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Commisso e la qualità!

di Claudio Nassi
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Sapevo tutto di Tevez: 20 anni, Boca Juniors, procuratore Joorabchian, destinazione Corinthians. Non altrettanto di Ibrahimovic, 23 anni, Ajax, con qualche gol in più nei piedi. Ma quando li mettevo insieme nasceva una coppia di attaccanti con poche uguali. Tecnicamente super: rapido il primo e immarcabile, potente e forte di testa l'altro. Da sempre ero abituato a guardare in Argentina, Brasile e Olanda, dove c'erano i migliori prospetti. Non mi interessava se in Francia nasceva un altro Platini. Avevo fatto una scelta. Se partivo in anticipo qualche volta sarei arrivato primo. Capitò infatti col 20enne Redondo dell'Argentinos Juniors, al Tenerife e al Real Madrid, e il 21enne olandese Van Basten, poi al Milan. Perché Tevez e Ibrahimovic? Avevo una rubrica sul Giornale della Toscana. Scrissi che sarebbe stato un sogno vederli in viola, ben sapendo del contrario. Arrivarono, infatti, Chiellini, Maresca e Miccoli dalla Juventus e, con i soldi delle comproprietà, il club bianconero, allora in difficoltà, si presentò all'Ajax per acquistare Ibrahimovic.

La premessa per dire che la Fiorentina deve puntare al massimo, perché la città, la tradizione, la tifoseria e l'essere capoluogo della Toscana compensano le differenze. Se Commisso dice che vuol vincere qualcosa, perché non è più giovane, e investe in un centro sportivo, che la società non ha mai avuto, vuol dire che esistono i presupposti. Basta fare attenzione e ricordare quel che diceva un santone del baseball, Bill Veeck, manager dei St. Louis Cardinals: "Non è il costo della qualità che mi preoccupa, è il costo della mediocrità che mi rovina". Cui aggiungerei un consiglio datomi agli inizi di carriera: "Ricorda che con i giovani giusti non si rimetterà mai".

Se metto insieme le frasi e aggiungo la disponibilità di Commisso, viene fuori che si può programmare. Se vuoi vincere e Haaland, il 19enne centravanti del Salisburgo, lo vogliono tutti, non devo ritirarmi se la società chiede 20 milioni, il papà 10 e il procuratore Raiola 15. Sono sicuro? Ho preso tutte le informazioni possibili, l'ho visto più volte, dal vivo e in cassetta? Non tergiverso. Anticipo la concorrenza. Tonali esordisce nel Brescia a 19 anni e a 20 è nel giro della Nazionale. Se si ritiene un centrocampista dal grande futuro, va acquistato. Non si guarda ai soldi, perché sono i 10 milioni, i 15 e i 18 buttati per calciatori di secondo livello che non si recupereranno mai. Solo attorno a Chiesa si potrà costruire la squadra che tutti sognano. Se negli ultimi anni si sono persi in modo inspiegabile Mancini, Zaniolo, Piccini, Ilicic, Salah, Perin e Cragno, chissà se avremo capito che conta solo la qualità!