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Sandulli e il CONI

di Claudio Nassi
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La Commissione d'Appello Federale, presieduta da Piero Sandulli, conferma la sentenza di primo grado del Giudice Sportivo Mastrandrea, dando partita vinta 3-0 alla Juventus e un punto di penalizzazione al Napoli. Fin qui niente di nuovo. Legali e dirigenti erano sicuri che la CAF avrebbe confermato la punizione. Al tempo stesso, però, la sentenza fa discutere per la motivazione, quasi Sandulli volesse mettere un tassello anche al prossimo grado di giustizia, cui si rivolgerà il Napoli. Tutti sanno che De Laurentiis ricorrerà al Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, ma se si scrive che "... si intende ribadire, anche in questa sede, un principio più volte affermato dal CONI, che il fine ultimo dell'ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito, la lealtà e il sano agonismo", si vuole anticipare il giudizio.

Perché si è preso in esame il contenuto del Protocollo Federale in materia di gestione delle gare e non si sono considerati i documenti a favore del Napoli, delegittimando l'operato delle autorità sanitarie regionali? La cosa strana è che il calcio chiede 600 milioni al Governo per evitare la bancarotta e bacchetta chi si rivolge all'autorità sanitaria e al Presidente della Regione, quasi non si fosse travolti dalla pandemia. Se chiedi aiuto allo Stato e disattendi una disposizione della Regione Campania, perché ti senti autonomo, non ti accorgi che qualcosa stride? Ma il calcio è difficile e sottile in queste sedi, come quando si discute l'operato degli arbitri.

Così, prima di valutare le sentenze, si devono prendere in esame i rapporti di forza, le elezioni della Presidenza della FIGC, sempre più vicina, ecc. ecc.. Ecco perché un signore ripeteva: "Il calcio è un gioco stupido per persone intelligenti". Immaginate che cosa potrebbe succedere se il Napoli riuscisse a ribaltare al CONI la sentenza Sandulli. Sarebbe stato il caso di essere tanto drastici nella stesura e di voler anticipare il giudizio del CONI? O si era certi che la conclusione è una sola e che mai e poi mai De Laurentiis e il Napoli avranno la forza di far valere le proprie ragioni? Forse maggior cautela non guastava, perché un vecchio detto recita: "Non conta cosa conosci, ma chi conosci".