SEZIONI NOTIZIE

O capisci o fallisci!

di Claudio Nassi
Vedi letture
Foto

Come tutti sanno, da 10 anni non vinciamo una coppa e siamo sulla strada per fare 11, dal momento che è presente solo la Roma ai quarti di Europa League. Ma non tutti sanno che i debiti toccano 2,8 miliardi, 300 milioni in più rispetto allo scorso anno e il doppio di 10 anni fa. Nella disamina che fa Iaria, sulla "rosea", dei bilanci della Serie A, soltanto Cagliari, Fiorentina e Napoli, più il retrocesso Lecce, non avevano debiti con le banche, con l'Atalanta messa ancor meglio per l'abilità sul mercato e i premi delle 2 partecipazioni in Champions. Non solo: festeggia il quinto bilancio in attivo. Il giorno dopo, Teotino torna sul tema e affonda il coltello nella piaga. E' vero che addolcisce la pillola, ricordando che anche la virtuosa Bundesliga chiude in rosso per la prima volta dopo 10 anni, con un deficit di 155 milioni, ma, alla fine, rimaniamo buoni ultimi col cerino in mano. "Non solo - aggiunge - perché si rifiuta l'ossigeno dei fondi d'investimento, oltre a brillare per l'assenza del dibattito a livello internazionale su come affrontare l'emergenza del presente e i piani per il futuro". Sperano nei contratti della tv, ma non si moltiplicano i ricavi se si gioca con San Marino e Andorra.

Quindi i debiti aumentano e non si trovano soluzioni. Eppure non dovrebbe essere impossibile. Perché non si prendono in esame l'Atalanta, l'Udinese, il Sassuolo, l'Empoli, il Cittadella e altre? Se alcune società riescono a fare calcio senza finire in rosso, è evidente che si può. Inoltre, un attento controllo della Covisoc porterebbe alla soluzione del problema. Non sei in regola? Da oggi non potrai acquistare nemmeno uno stuzzicadenti, rischieresti multe e non solo. Dal momento che troppi stranieri non hanno diritto di cittadinanza nei nostri campionati, limitiamoli! Da una vita si parla di salary cap, ma non si applica. Non capisco perché, se negli USA esiste da tempo immemore con successo. Ho letto che alcuni club spendono oltre il 75% del fatturato per gli emolumenti. E' evidente che non possono andare avanti; ma avvicinarsi al 55%, che sarebbe l'optimum, è impossibile?

D'accordo, se anche Lady Radio si permette di suggerire accorgimenti per riportare la barca in linea di galleggiamento, dovrebbe essere facile provvedere. I costi vanno ridotti. Le percentuali degli agenti riviste. Non si possono far uscire dal calcio 138 milioni come lo scorso anno. E non è il male minore, perché o si regolarizza la loro attività o i problemi, soprattutto per i campionati minori, aumenteranno. Senza contare che si devono migliorare D.G. e D.S., rivedere i contratti degli allenatori e tornare ad aver cura dei settori giovanili, spesso dimenticati.     

Altre notizie
Lunedì 21 giugno 2021
09:00 Primo Piano Boniperti
Venerdì 18 giugno 2021
10:59 Archivio Gli strateghi
Lunedì 14 giugno 2021
09:00 Archivio Si può sognare?
Venerdì 11 giugno 2021
09:00 Archivio Ma quando si cambierà?
Lunedì 07 giugno 2021
08:00 Archivio Il mercato dei mister
Venerdì 04 giugno 2021
09:00 Archivio Il default
Lunedì 31 maggio 2021
09:00 Archivio Il Donnarumma manovrato!
Venerdì 28 maggio 2021
09:00 Archivio Burgnich
Lunedì 24 maggio 2021
09:00 Archivio Impariamo dal tennis
Venerdì 21 maggio 2021
11:19 Archivio Ho rivisto Monteboro
Lunedì 17 maggio 2021
10:53 Archivio La Roma di...Pinto
Venerdì 14 maggio 2021
09:00 Archivio Lotito batte Galliani
Lunedì 10 maggio 2021
09:00 Archivio Vergogna!
Venerdì 07 maggio 2021
09:00 Archivio Mourinho e Sarri
Lunedì 03 maggio 2021
09:00 Archivio L'osservatore
Venerdì 30 aprile 2021
09:00 Archivio Verratti sì, Verratti no
Lunedì 26 aprile 2021
10:43 Archivio Spettacolo no, stipendi sì!
Venerdì 23 aprile 2021
09:00 Archivio La Superbufala
Lunedì 19 aprile 2021
09:00 Archivio Il centrocampo
Venerdì 16 aprile 2021
10:54 Archivio Perché a zona?